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Abbigliamento

Illuminazione

Fotografia

 

ABBIGLIAMENTO

 

La temperatura interna delle grotte si attesta sulla temperatura media annuale del luogo esterno in cui si trova. Da questo possiamo comprendere come mai le grotte che si aprono a bassa quota siano più calde di quelle che si aprono in alta montagna. Per tutte abbiamo un'umidità interna che spesso si avvicina al 100%. Se durante il movimento si può avere molto caldo, appena ci si ferma ed il corpo comincia a raffreddarsi, bisogna essere attrezzati per impedire al calore corporeo di disperdersi: non c'è niente di peggio che avere freddo in un ambiente umido come le grotte. Per questi motivi, noi consigliamo di indossare i seguenti capi:

Mettevi capi che si possono rovinare: spesso si è a contatto con la roccia bagnata e sporca di fango. Portarsi SEMPRE un ricambio COMPLETO (mutande comprese) ed un asciugamano perchè non si sà mai in che condizioni si può uscire dalla grotta!

Molto spesso gli ambienti ipogei presentano strettoie e tratti impegnativi dove la presenza di uno zaino risulterebbe d'impaccio; per questo motivo ne sconsigliamo viviamente l'uso ai partecipanti delle nostre gite e preferiamo raccogliere in sacchi comuni (portati da noi speleologi) tutti gli eventuali viveri da consumare durante l'escursione. Un marsupio sarà più che sufficiente ad ospitare quei pochi effetti personali e l'eventuale macchina fotografica.

 

ILLUMINAZIONE

Per quel che riguarda l'illuminazione bisogna tenere presente che è sempre meglio avere le mani libere per appoggiarsi alle pareti ed aiutarsi nella progressione in grotta che molto spesso risulta insidiosa a causa del fondo accidentato e scivoloso. Ideale è l'impianto elettrico da mettere sul casco (tipo la Zoom della Pezl), ma nella maggioranza dei casi è possibile noleggiare gli impianti completi funzionanti ad acetilene (generato dalla reazione fra carburo ed acqua) che, con la loro fiamma, risultano più efficienti di quelli elettrici.

Una regola fondamentale per chi ha l'impianto di illuminazione a carburo è quella che ha la responsabilità di fare luce a coloro che avessero una luce insufficiente o, come spesso capita, malfunzionante.

 

FOTOGRAFARE

A proposito di fotografie; è molto difficile fotografare in grotta e bisogna tenere conto di alcune cose:

  1. maggiore è il numero di persone che entrano in grotta, maggiore è la possibilità che gli ambienti si saturino d'umidità a causa della respirazione e del calore portato dentro dai visitatori; risultato: NEBBIA! Chi volesse fare foto dovrà preoccuparsi di essere sempre tra i primi in modo da trovare le gallerie ancora terse. Per lo stesso motivo è opportuno fare le foto all'andata piuttosto che al ritorno.

  2. sicuramente vi porterete dietro la vostra bella macchinetta compatta con flash incorporato; limitatevi ad inquadrare soggetti che rientrano nella portata del vostro flash e non lasciatevi ingannare da quello che vede il vostro occhio perchè non sarà impresso nella pellicola.

  3. man mano che procedete nella grotta, il vostro corpo si surriscalda a causa del movimento fisico e della fatica e comincia ad evaporare! Quando vi fermate vedrete una bella nuvoletta di vapore sollevarsi ed avvolgervi completamente; fotografare in queste condizioni vuol dire ritrovarsi tante belle macchie biancastre che coprono le vostre immagini. Tentate di stare un paio di passi indietro rispetto alla posizione da cui volete scattare, trattenete il fiato, avanzate (uscendo dalla vostra nebbia) e scattate immediatamente; forse vi andrà bene!

 

 

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