Tra gli obbiettivi primari del nuovo anno continua ad esserci la frequentazione delle principali cavità di Friuli Venezia Giulia e Veneto per la realizzazione di servizi fotografici che troveranno posto in nuove pubblicazioni in fase di realizzazione.
Come gita sezionale riproporremo un classico, ma sempre di bellezza estrema, che ha fatto storia nel CAI di Dolo: la Grotta Nuova di Villanova (UD). A fronte di un classico, ci sarà però una grande novità, una sorta di grotta a cielo aperto, un’attività che noi abbiamo battezzato “ruscellismo” e cioè la percorrenza di corsi d’acqua con portata limitata, caratterizzati dall’assenza di salti e passaggi tecnici d’arrampicata. E quale posto migliore per iniziare se non le stupende gole dei Brent, sulla Sinistra Piave nel comune di Trichiana (BL).
Continueremo ad essere protagonisti di una delle serate culturali del CAI, ma questa volta non mostreremo immagini dal sottosuolo, ma dalla splendida Nuova Zelanda.
Oltre alle gite ufficiali, saranno organizzate anche altre facili uscite in grotta; invitiamo quindi gruppi scout, scolaresche o chiunque altro a contattarci senza esitazione.
Le gite:
21 marzo 2010
Scarica la descrizione ed il programma della gita.
La caratteristica che rende unica questa grotta è il flysch, una particolare roccia roccia sedimentaria composta da un alternanza di numerosi e differenti strati, alti al max 10cm. Dall’ingresso vecchio, proseguiremo oltre il percorso turistico nel Ramo Principale per poi risalire lo splendido Ramo delle Cascate. Uscita dall’ingresso vecchio situato vicino alla chiesa del paese.
Occasione unica prima dell’inizio dei lavori che nel 2010 allungheranno il tratto del percorso turistico.
Difficoltà: EE, passaggi aerei facilitati da staffe.
Tempi: 6-7 ore
Dislivello: circa 250m (andata in discesa)
Al termine dell'uscita ci fermeremo a mangiare in un locale della zona (facoltativo).
Il sito della grotta: www.grottedivillanova.it
Il resoconto della gita con foto video e racconto.
23 maggio 2009
Scarica la descrizione ed il programma della gita.
Il torrente Ardo ha scavato la gole del Brent dell’Art rendendola famosa per le spettacolari stratificazioni multicolore che caratterizzano il tratto iniziale di questa forra (chiamata “brent” in termine locale), percorribile da tutti, ma solo per poche decine di metri. Noi proseguiremo oltre camminando all’interno del corso d’acqua ed inoltrandoci laddove le pareti si alzano e restringono a creare un ambiente unico.
I “brent” da visitare sono tre e verranno percorsi tutti in andata e ritorno partendo dal ponte di legno che attraversa l’Ardo. Indispensabile muta intera da 5mm e casco da alpinismo.
Difficoltà: EE, tratti da fare a nuoto. Durata: 5 ore
Numero minimo di partecipanti: 10. Uscita soggetta alle condizioni idriche favorevoli.
Il resoconto della gita cliccando qui.
Contatti: Sandro Sedran, 347 9835693, speleosan@gmail.com - Simona Tuzzato, 349 1638837